Campania

NAPOLI

ANFORA CAMPANIA

Il 14 febbraio andai a ballare al Partenope e un ragazzo cercava di portarmi in bagno insistendo e se non era per un mio amico quel ragazzo non so che avrebbe fatto… F. anni 13

A tutti gli uomini che fanno queste cose gli taglierei il pe**. 15 anni

Gli uomini non possono pretendere l’amore. 13 anni

Una mia amica sporcando il pantalone bianco al ragazzo, come reazione il ragazzo gli tirò un giravite dietro alla schiena. anni 13.

Un giorno sul computer con il programma Messenger una persona mi ha mandato un messaggio pieno di porcherie. 13 anni

SALERNO
scuole superiori e inferiori

Ultimamente troppe violenze contro le donne. Noi non siamo animali ma esseri umani. Troppi lupi girano per le strade vietando la nostra libertà e costringendoci a rimanere segregate in casa per timore. E per cosa lo fanno? Per dispetto? Per divertimento? Basta violenza! Vogliamo vivere la nostra vita determinate e sicure, Stop!!!

Sono contro la violenza perché non è giusto che le donne di questo mondo si debbano ridurre in stati pessimi e soffrire per colpa di fidanzati, extracomunitari, sconosciuti o mariti.

Trasforma il silenzio: non permettere che la violenza cambi la tua vita.

Andate avanti a testa alta, non fermatevi. Il tragitto da fare è ancora lungo, non lasciatevi ostacolare da nessuno.

Difficile ricordare momenti felici. Difficile chiudere gli occhi e dimenticare. Difficile vivere senza ricordi che hanno segnato in te il dolore. Dopo questo è difficile vivere come una persona normale.

La violenza è come il fumo: danneggia gravemente te e chi ti sta intorno.

La violenza è come il pane: si consuma ogni giorno, ma se non puoi smettere di mangiare, puoi smettere di violentare.

Le ferite del corpo si rimarginano, quelle dell’anima mai. Facciamo sì che la società faccia pagare il prezzo giusto a chi violenta…bambine, ragazze, donne violentate fatevi avanti, ribellatevi e non abbiate paura di parlare!

Sono contro la violenza. I maleducati ci devono lasciare stare, non devono violentare, non devono rompere niente, non devono fare i bulli e scrivere sui muri. Devono capire che la vita degli altri è più importante della loro.

Consegnateli alla popolazione

Basta stupri, basta calci, pugni, umiliazioni. Alziamo la voce contro questo scandalo. Ogni tre giorni in Italia una donna è uccisa dal marito, dal fidanzato, dall’ex partner. Una vergogna da cancellare. La nostra battaglia è solo all’inizio: RIBELLIAMOCI!

L’uomo crede da sempre di poter fare della donna un suo strumento di piacere e crede di conquistarla con la forza. L’uomo usa la sua forza con un essere più debole e con questo suo modo di agire rovina la vita a bambine, ragazze e donne. tutto questo è ingiusto, non un’immagine esposta di una donna nuda. Ogni donna si può oltraggiare, stuprare, picchiare, solo per il fatto di essere donna. Il problema più grande è che il suo carnefice non avrà mai la giusta punizione, nonostante le denunce, anzi, capita spesso che la vittima non è creduta ed è pure insultata. Perché succede tutto questo? Perché la legge non protegge chi non può difendersi e perché i soliti moralisti si scandalizzano per una donna nuda sdraiata su un letto? Allora dovrebbero scandalizzarsi anche per altre immagini ben più pesanti: i bambini torturati dalle guerre in tutto il mondo, ad esempio. Invece queste sono scene normali, accettabili e non provocano forti reazioni. Pretendiamo una legge seria, che difenda le donne e punisca in maniera adeguata i carnefici.

E’ inutile cancellare dei segni che parlano di violenza se ormai sono state incise nel cuore. Nel silenzio della notte a volte mi ritrovo a pensare queste orribili cose, mi ritrovo a guardare le stelle. Solo allora mi accorgo che tante donne dovrebbero tornare indietro, cancellare tutto il loro passato e ricominciare una vita migliore, a volte non ci accorgiamo neanche del dolore che provano, ma poi mi accorgo che il dolore più sincero è di chi piange in segreto. Queste sono solo frasi, ma il mio pensiero è tutt’altro. Penso che tutta questa violenza è dovuta al fatto che gli uomini vorrebbero tutte le donne sotto il loro potere. Per far di loro ciò che vorrebbero in ogni istante.

Chiedo amore no violenza.

campania anforaPer me la violenza sulle donne nel mio paese non viene punita come dovrebbe.

Secondo la mia opinione chi commette violenza sulle donne non merita la nostra solidarietà e dovrebbe essere punito con severi provvedimenti.

Molti ragazzi ci offendono, ci toccano e nonostante lo diciamo ai professori, loro continuano.

Bisogna denunciare la violenza sempre, non solo nei casi più eclatanti, ma anche quella più sottile, subdola, che si consuma nell’ambito familiare e nei luoghi di lavoro e che spesso non si ha il coraggio di denunciare per paura delle conseguenze.

Siamo donne non esseri inferiori da sottomettere al potere maschile. Dobbiamo avere il coraggio di denunciare e dire basta a uomini che vogliono abusare di noi fisicamente e psicologicamente.

Ogni donna ha una dignità che è un diritto e non bisogna regalarglielo. Stop alla violenza!

Sono una ragazza di 15 anni e faccio il secondo superiore, mi è capitato già di scrivere di questo argomento e, visto che mi si presenta di nuovo l’occasione, esprimo il mio pensiero. L’uomo crede da sempre di poter fare della donna il suo strumento di piacere e di conquistarla con la forza. Molte donne, ma soprattutto molte adolescenti, subiscono questo trauma e tacciono. Io penso che lo fanno per paura, per non subire ritorsioni da parte del violentatore o dai suoi amici. Oppure non denunciano per vergogna, perché lei stessa, dopo uno stupro, si sente umiliata, ferita, sottomessa. Molte volte queste violenze, soprusi, aggressioni possono finire con la morte di noi donne. come adolescente e futura donna pretendo una legge seria, che difenda le donne e punisca in maniera adeguata i carnefici.

A Lentiscosa vorrei un parco dove poter sentire le urla di gioia e le risate dei bambini.

Uno degli aspetti più gravi dell’emarginazione e dello sfruttamento femminile è rappresentato dalla prostituzione, essa diventa una forma di vera e propria schiavitù, subita da migliaia di donne fuggite da paesi poveri in cerca di lavoro e benessere. alunno 16 anni

Credo che la violenza sia una cosa che non debba capitare a nessuno come invece è capitata a me.

La violenza sulle donne è la cosa più brutta che possa esistere al mondo. E’ inaccettabile pensare che in questo momento mentre noi stiamo ridendo e ci stiamo divertendo altre persone stanno molto male per colpa delle violenze subite. Tutte le ragazze che hanno subito violenze per colpa degli stupratori avevano addirittura paura di uscire di casa. Non è giusto abusare delle donne, va contro la loro volontà la loro scelta di vita. Nel mondo ci vorrebbe più legge, più severità, molto meno violenza, anzi, niente più violenza. Non è possibile che noi tutte ragazze dobbiamo avere paura di mettere anche solo la testa fuori della porta. E’ inaccettabile. Non si possono accettare più violenze sulle donne, bisogna dire basta, basta alla violenza. Tutte le donne del mondo devono gridare a voce alta “ Basta alla violenza. Non si può continuare così”.

Ci sono delle volte che i maschi mi feriscono nel cuore e io la notte non ci dormo e alcune volte non voglio venire a scuola, perché non voglio subire le parolacce e gli insulti che mi dicono. Tante volte ho pianto per quello che mi dicevano, a casa però.

La donna è uguale all’uomo? La situazione sociale della donna è migliorata molto negli ultimi decenni, questo almeno nei paesi più sviluppati e di religione cattolica. Nonostante questi miglioramenti, però, in tutto il mondo le donne vivono una situazione di discriminazione da parte dell’uomo. Ci sono molti tipi di violenza subiti dalle donne, quella fisica come quella psicologica. Sono tantissime le donne che vengono stuprate o maltrattate ancora oggi, in molti paesi asiatici e africani le bambine vengono uccise o vendute. Ma anche nelle nostre case e negli ambienti in cui viviamo possiamo individuare numerosi atti di violenza. Per eliminare questo fenomeno orribile bisogna per prima cosa far capire alle vittime che non sono sole e che devono assolutamente denunciare il crimine. Inoltre dovrebbero esserci leggi più dure per punire le persone che commettono questi crimini.

Sentendo le ultime notizie per televisione o per i giornali, molte donne subiscono violenze psicologicamente e con lo stupro. Subiscono ma hanno paura di denunciare gli uomini. Secondo la mia opinione la donna è uguale all’uomo, e non c’è differenza. Non deve essere violentata solo perché è una bella donna, secondo me non è giusto. E’ uguale all’uomo ….e non per questo l’uomo di tutto il mondo deve essere sessista pensando che è superiore e che può fare quello che gli pare. Le donne dalla stupidità dell’uomo vengono sempre emarginate dall’attività che svolge l’uomo. Perchè la donna non può lavorare? Infatti in molti paesi del mondo le donne che lavorano sono davvero molto poche! E secondo gli uomini sono solo per il loro comodo, come cucinare, fare il bucato, stirare, mentre loro quando tornano dal lavoro si siedono sul divano e guardano la televisione, senza aiutare le loro mogli. Se invece lavorava la donna, l’uomo resta a casa, l’uomo non se ne importa che la donna è stanca e fa fare tutto a lei per non scomodarsi. Questo secondo me non è giusto perché nel mondo moderno dobbiamo essere tutti uguali senza distinzione di sesso.

Non ho mai avuto la possibilità di dire la mia su questo argomento molto delicato, ma adesso che mi viene data la possibilità, voglio parlarne. Secondo me una donna che subisce una violenza deve avere il coraggio di denunciare il suo aggressore e non chiudersi in se stessa, anche se è molto difficile. Ma almeno una donna se non riesce trovare il coraggio di denunciare il suo aggressore, deve almeno cercare sostegno nella famiglia, in un amico fidato, ma ancora meglio in uno psicologo, senza aspettare troppo tempo. La maggior parte delle donne che subiscono violenza non denunciano i loro aggressori perché hanno paura o perché pensano che se sono violentate la colpa sia la loro. Io mi chiedo sempre: perchè gli uomini possono fare delle donne ciò che vogliono? Secondo il mio parere, per sconfiggere definitivamente la violenza si dovrebbero creare leggi molto dure e severe. Un consiglio a tutte le donne che hanno subito violenza: non abbiate paura, denunciate!

In classe molte volte i ragazzi dicono cose sconce e toccano delle ragazze, ma è solo per scherzare. Anche se sono cose che non si dovrebbero fare.

Giungono testimonianze da tutto il mondo che dimostrano come sono diffuse la discriminazione e la violenza soprattutto contro le bambine prima ancora della loro nascita e nel corso di tutta la loro vita. Spesso essere sono vittime di varie forme di sfruttamento sessuale ed economico, pedofilia, prostituzione forzata, vendita di loro organi e tessuti, violenza e pratiche quali l’infanticidio femminile, la selezione sessuale prenatale, l’incesto, la mutilazione sessuale. Ritengo che la violenza sia una atto molto grave, le donne vanno rispettate e non violentate. Alunna anni 15.

Io non tollero che i ragazzi offendano e tocchino le ragazze. Io penso che non sia giusto.

Io non tollero assolutamente che i ragazzi ci tocchino e ci offendano anche davanti agli altri. E vorrei che fosse istituita una nuova regola che vieti questo “stupro”.

Sono un ragazzo di 15 anni e in questi giorni si è sentito molto parlare di episodi di violenza sulle donne, violenza intesa come stupro, a volte anche in gruppo. Si sente parlare meno, invece, della violenza casalinga sulle donne. anche se non sentito molto, è comunque un fatto grave. C’era una mia vicina di casa il cui marito, ad ogni cosa che non gli piaceva, puntualmente, la picchiava, facendo uscire, a volte, i due figli oppure facendoli restare in casa e facendoli assistere al fatto…e i ragazzi per paura verso il padre si chiudevano in camera e sentivano comunque i lamenti e le urla. Questa donna era traumatizzata, stressata al punto che qualche anno fa si è suicidata. Raccontando questo episodio ho voluto dire di quanto il mondo, inteso come civiltà, per alcuni versi sta intraprendendo un percorso dove cede ai propri istinti primitivi.

Io penso che questo tipo di violenza sia la più umiliante e denigrante per una donna, che la fa sentire piccola e colpevole, anche senza esserlo. Ma la cosa più brutta è quella di aver paura di dire di aver subito uno stupro solo per vergogna, che invece è solo di chi commette questa violenza. E la paura di quello che possa pensare la gente di te, dei loro sguardi, delle loro parole e commenti, che ti fanno ancor più male. Ti senti sola e abbandonata da tutti, da chi ti sta vicino, da chi dovrebbe proteggerti e on lo fa, come la legge, le istituzioni, lo Stato, che permette a questi uomini (se così li vogliamo chiamare) di restare liberi e impuniti, di starsene a casa con tutte le proprie comodità, che ingiustizia! Mentre tu non riesci più a vivere, ed ecco che la violenza ritorna ancor più dura e umiliante della prima. Noi chiediamo solo che i nostri figli, le nostre sorelle, le nostre madri possano avere il diritto della LIBERTA’ di poter uscire di casa senza sentirsi braccate, e di guardarsi sempre alle spalle per paura di essere aggredite e violentate. Noi chiediamo che tutte le violenze verso il nostro presente ed al nostro futuro vengano fermate e punite in maniera esemplare dallo Stato e non solo con belle ma INUTILI parola, ma con leggi concrete che proteggano LE DONNE, NON CHI FA VIOLENZA SULLE DONNE.

anfora campania

La violenza è un male che solitamente viene fatto alla donna.. esistono diversi tipi di violenza: c’è la violenza fisica, domestica, psicologica, carnale e molte altre ancora. Specialmente nel meridione le donne subiscono queste violenze e non denunciano il loro ” violentatore” per paura di essere aggredite. Anche se decidessero di rivolgersi alle autorità per denunciare il colpevole potrebbero anche non essere credute. Magari le autorità potrebbero anche dire così :”E chi lo dice che non siete stata voi a provocarlo?”. Le violenze più frequenti sono quelle fisiche e domestiche. La violenza fisica si verifica quando un uomo abusa del corpo di una donna contro la sua volontà, mettendola a disagio e creandole uno stato di vergogna. La violenza domestica avviene nelle case, quando le donne vengono sfruttate per lavorare, senza l’aiuto del marito. Quando una donna lavora e torna a casa tardi, ha il diritto di riposare come l’uomo, invece deve pulire la casa, cucinare e lavare per la famiglia. In questo caso, quando una donna lavora, anche il marito dovrebbe essere d’aiuto in casa. A questo punto ognuno di noi si dovrebbe porre questa domanda: la donna è uguale all’uomo? La donna è sicuramente uguale all’uomo, perché Dio ci ha creato uguali e davanti alla legge sia l’uomo che la donna hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Però questa legge non viene rispettata da tutti. La donna è sempre schiava dell’uomo e della famiglia. Anche quando si è giovani e si esce con gli amici, le donne devono sempre rientrare nell’orario stabilito dai genitori, mentre i ragazzi possono stare fuori anche fino alla mattina seguente. Ciò significa che l’uomo è più libero. Anche quando in casa si deve riordinare è sempre la donna a farlo, mentre l’uomo se ne sta coricato sul divano a guardare la TV.

In questo ultimo periodo si sente molto parlare di stupro e violenza sulle donne. la violenza però non è solo fisica, ma anche psicologica, perché molte donne che lavorano quando tornano a casa diventano casalinghe, cioè stirano e lavano in modo da mantenere una casa più ordinata e pulita, mentre gli uomini quando tornano dal lavoro si mettono comodamente sul divano come se mantenere una casa e una famiglia fosse solo problema di una donna. In molte famiglie ciò accade perché non tutti gli uomini contribuiscono a fare la spesa, cucinare e pulire. La donna a volte e dall’uomo viene definita come una serva solo perché si sente superiore e padrone nei suoi confronti. A volte molte donne vengono anche picchiate e accusate ingiustamente dai propri mariti , forse perché non obbediscono ai comandi dati. Molte donne però dopo la violenza subita hanno paura di denunciare l’uomo che le ha violentate, forse per, paura perché sono state minacciate. La violenza però non viene subita solo dalle donne adulte, ma anche dalle ragazzine di 13-14 anni. Secondo me tutto ciò non è giusto, perché l’uomo non è superiore alla donna, ma c’è una parità dei sessi. Non è giusto che la donna dopo una giornata di lavoro debba pensare alla casa, mentre l’uomo no, e non è giusto che la donna venga comandata dall’uomo solo perché si sente superiore. Infine voglio concludere dicendo che UOMINI E DONNE sono uguali e non c’è nessuna differenza.

In tutto il mondo la donna è sottomessa all’uomo. Oggi la sua situazione sociale è migliorata in confronto agli anni precedenti. Infatti fino ai primi decenni del Novecento le donne andavano a lavorare e quando tornavano a casa facevano i servizi, mentre gli uomini volevano trovare il pranzo e la cena pronti. Queste cose succedono ancora oggi, ma non da tutte le parti. La donna, molte volte a causa della sua sottomissione viene violentata, anche solo per divertimento. Molte donne, dopo essere state violentate si tolgono la vita perché non riescono a sopportare la vergogna e la solitudine che sentono dopo questa cosa orrenda. Anche negli altri paesi fuori d’Europa la donna è sottomessa: in Cina chi ha una figlia femmina viene considerato sfortunato e se i genitori approvano la figlia può essere uccisa; nei paesi con la religione islamica la donna se tradisce il marito viene lapidata, mentre l’uomo paga solo una multa; la donna non può pranzare o cenare con il marito e non deve far vedere il suo volto ad altre persone. Secondo me non è giusto che una donna venga stuprata solo perché è bella oppure perché porta una minigonna. Tutte queste cose che succedono mi fanno pensare al razzismo: noi donne per la maggior parte degli uomini siamo un’altra razza e quindi non possiamo ribellarci perché loro sono più forti. Io penso che siamo tutti uguali e non dobbiamo essere sessisti, perché alla fine entrambi i sessi non possono vivere l’uno senza l’altro.

Lui mi maltratta! Cosa faresti al mio posto? Cambierei posto!!

Ogni castrazione sarebbe inutile di fronte a una simile vigliaccheria. Non ce la prendiamo solo con gli stranieri, è più un problema di mentalità.

Essere liberi significa non dover temere cose come queste, non dovere dar luce ad iniziative come questa! Ciò deve essere garantito dalla giustizia, ma soprattutto dall’indole di ogni essere umano. Basta con questo schifo!

Incentivare la denuncia di violenze subite, spero che le spese processuali e di altro genere vengano sostenute dai comuni dove il fatto è accaduto.

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