arrivate a Catania ci sentivamo forti

 

spillette stop femminicidio

La Staffetta in Sicilia è stata preparata con cura da Giovanna Crivelli. Ma non sarebbe stata possibile senza le Campagne 50E50 e Stop al femminicidio perché, come ci ha raccontato la stessa Giovanna nell’Autoconvocazione di settembre, hanno permesso all’Udi di ritrovare la sua vocazione per la politica “di strada”, sperimentando rapporti diretti con le donne.  Il guadagno sono state le tante firme raccolte in Sicilia, la trasformazione delle relazioni e la conseguente nascita di nuovi gruppi dell’Udi.  E un intreccio più forte con associazioni politiche diverse. Tanto lavoro politico ha dato slancio all’avvio della Staffetta che in Sicilia è stata fortemente caratterizzata dallo slogan Stop al femminicidio. Ragazze, infermiere, impiegate postali, lavoratrici di un supermercato si sono fatte fotografare con la spilletta.

Quando Fabiola, Enza ed io siamo arrivate a Catania ci sentivamo forti perché c’erano donne dell’Udi ad accogliere noi e l’Anfora. A Niscemi abbiamo conosciuto Laura e Valeria che avevamo sentito solo per telefono; erano molto indaffarate perché avevano programmato una giornata piena e intensa.

A Catania si è dipanata una settimana fatta di gesti di amicizia, di iniziative solidali. Una “lezione” dell’Udi all’Ateneo e incontri nelle scuole: Liceo Scientifico “Leonardo”, Classico “Spedalieri”, Classico “Cutelli”, Artistico. Una mostra fotografica e appuntamenti significativi: con donne che hanno subito violenze sul posto di lavoro, con le donne di Città Felice, con le donne Amnesty.

E poi Lentini, Ragusa… il rincorrersi di telefonate e sms con cui Giovanna, quasi quotidianamente, comunica quanto sta succedendo. E’ tutto così straordinario, per questo mi auguro che Giovanna ci faccia sapere presto e nei dettagli quanto è avvenuto in Sicilia in questi giorni, praticamente ad un mese dalla partenza della Staffetta. Stiamo vivendo un’esperienza unica, carica di emozioni, che necessita di una tenuta politica di cui siamo tutte responsabili. Giovedì 8 gennaio l’Anfora è a Gela per l’ultimo appuntamento siciliano. Il 10 gennaio l’Anfora sbarcherà, letteralmente, in Calabria.

Pina Nuzzo

dal diario della Staffetta, dicembre 2008

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